05.11PARALLELE CONVERGENTI
Questa notte, pensiero per pensiero,
smonterò ogni contrasto tra paure e sogni,
mentre si snoderanno rotaie mai percorse;
e anche se la luna all’alba sembrerà tramontare,
gli ultimi fuochi aspetteranno il giorno,
perché l’ombra possa scambiarsi col sole.
Voglio aprire con te nuove strade
per osservare passaggi di cielo riflessi nei vetri,
momenti di luce tra le gallerie,
e avere un orizzonte da inseguire.
Oltre quest’attimo, progetti paralleli
riuniranno frammenti di sguardi e di parole
in un discorso lungo e silenzioso
che saprà aiutarmi ad affrontare
lo smorzarsi del giorno e l’accendersi della notte
sopra un groviglio inestricabile di passi,
che avranno bisogno di camminarti nell’anima
per riuscire a sciogliersi e avanzare.
E mentre viaggiamo sotto la città, il battito delle emozioni
non chiede altro che di potersi annullare,
per poi riaffiorare tra le luci della sera,
percorrendo in equilibrio, insieme a te,
sagome di abbaini appese alla luna,
che illuminano il cielo di questa notte di aprile.
CLARA CAFARO CAIMI

Direi che e’ perfetta per te:titolo matematico e corpo poetico
E’ bellissima…….
maggio 11th, 2008 at 12:57